Una storiella che insegna molto su opportunità, rischi e pericoli dell'ingenuità femminile (in caso esistano ancora femmine veramente ingenue)

Nel Trecentonovelle (Franco Sacchetti, 1392) si narra di una ragazza che giunge terrorizzata alla prima notte di matrimonio, perché le è giunta voce che il marito abbia un pene enorme. Questi la tranquillizza, dicendole che non l’hanno informata a dovere. Egli ne ha due, rivela: uno è davvero enorme, come ella ha sentito dire, ma l’altro assai più piccolo, e per i primi tempi inizierà ad usare quello. Tutto fila liscio – è il caso di dire – senonché, dopo qualche tempo, la giovane moglie gli dice che si sente pronta a provare il pene più grosso, al che il marito scoppia a ridere.
Risata assai inopportuna.


Beppe Grillo,puzza di merda
Meriterebbe che sezionassero il suo passato, chi gli diede i primi soldi, perché ai primordi fu aiutato da un misterioso siciliano di nome Pippo Baudo, che rapporto ebbe con Enzo Trapani, meriterebbe che un consulente della Banca d’Italia riguardasse le spese di Te la do io l’America, e che si tirasse fuori, lui che odia le lobby pubblicitarie, quando girò lo spot di uno yogurt, e che si facesse vedere, lui che prospera sulla rete, lo spettacolo dove prendeva a mazzate un computer.
Meriterebbe libri sulla sua condanna per omicidio colposo, interviste agli amici della famigliola trucidata dal suo inquinante fuoristrada, pubblicazione integrale della sentenza a cura della Kaos edizioni, fotografie di quando aveva la Ferrari, fotografie di quando aveva la barca da pubblicare sull’Espresso, piantine della villa in Liguria e di quella in Toscana, ipotesi che stia scendendo in campo perché indebitato, e copertine dell’Economist, tutti i particolari sul condono tombale di cui si avvalse e di cui non ha mai detto una parola, meriterebbe tutta questa roba,ma non lui. Lameriterebbe la banda dei comici&giornalisti che di quanto sopra furono specialisti, e che ora gli siedono accanto.
