.....ma cosa ci faceva il buon keef abbarbicato su UN ALBERO DI COCCO?!?!
farà bene a riprendersi perchè il 22 giugno deve essere a San Siro, e anche bello vispo....
Io lo avevo già detto che il buon Pete Doherty non era drogato...

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You're a sick idiot Doherty
Shock pics show why junkie Pete should be jailed
Nella stanza d'albergo dove Pete Doherty ha ricevuto Gino Castaldo era parcheggiato un motorino Piaggio. In base al resoconto, Doherty durante l'intervista lo ha messo in moto almeno una volta. Alla fine dell'intervista,sempre in base a quello che scrive Castaldo, hanno bussato alla porta ed è apparso "Un marcantonio nero, molto compassato". Ha detto: questa è l'ultima notte. Domani devi andartene. Neanche in Africa succedono certe cose."
Simon Hattenstone incontra Pete, e l’intervista è strepitosa, anche perché il più gran talento del primo è nel raccontare intervistati che non hanno intenzione di dirgli nulla, e Pete nulla articola, mai, in nessuna intervista. Ma quel che qui mi preme riportare è la descrizione dell’ambiente, ovvero della stanza d’albergo dove Hattenstone vien fatto salire dopo che gli è stato detto “Pete è su che sta mettendo a posto la camera”. Dal Guardian di ieri: “Sa Dio che aspetto avesse la stanza prima, perché ora come ora è conciata in modo piuttosto scioccante. Attrezzi da droga e cd sono sparsi sul letto, e ci sono file di bottigliette di liquore rotte e annerite, dalle quali ha fumato, e un mucchio di spazzatura, un motorino vicino al letto, e dal muro colano le parole ROUGH TRADE dipinte con sangue fresco”. Sembra casa mia. Manca solo il sangue, e poi sono una rockstar.
| trombamico | 3 | 12,50% | |
| "edoardo camurri" | 1 | 4,17% | |
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TRANS POLITICA – ARRIVA LUXURIA E IL PARLAMENTO SI ARRAPA: “ANDRO’ AI BAGNI DELLE SIGNORE, SONO PIU’ PULITI”. “NIENTE PIUME E TRUCCO DI SCENA, MI VESTIRO’ LESBO CHIC NEWYORKESE”. “OMOFOBI E MASCHILISTI CI SONO ANCHE A SINISTRA, VEDI RIZZO…”Man Lo, women low
Le immagini che seguono sono estremamente dure, però riteniamo doveroso mostrarle, perché fatti così gravi non devono passare inosservati. Il mondo deve sapere, la gente deve essere informata di quanto accade in Cina, di come possa disumanamente divenire normalità il disprezzo per la vita.

Una bimba appena nata giace morta sotto il bordo del marciapiedi, nella totale indifferenza di coloro che passano. La piccina è solo un'altra vittima della politica crudele del governo cinese che pone il limite massimo di un solo figlio nelle città (due nelle zone rurali), con aborto obbligatorio.Nel corso della giornata, la gente passa ignorando il bebè.
Automobili e biciclette passano schizzando fango sul cadaverino. Di quelli che passano, solo pochi prestano attenzione. La neonata fa parte delle oltre 1000 bambine abbandonate appena nate ogni anno, in conseguenza della politica del governo cinese. L'unica persona che ha cercato di aiutare questa bambina ha dichiarato:"Credo che stesse già per morire, tuttavia era ancora calda e perdeva sangue dalle narici".
Questa signora ha chiamato l'Emergenza però non è arrivato nessuno. "Il bebè stava vicino agli uffici fiscali del governo e molte persone passavano ma nessuno faceva nulla... Ho scattato queste foto perché era una cosa terribile...""I poliziotti, quando sono arrivati, sembravano preoccuparsi più per le mie foto che non per la piccina..." In Cina, molti ritengono che le bambine siano spazzatura.Il governo della Cina, il paese più popoloso del mondo con 1,3 miliardi di persone, ha imposto la sua politica di restrizione della natalità nel 1979. I metodi usati però causano orrore e sofferenza: i cittadini, per il terrore di essere scoperti dal governo, uccidono o abbandonano i propri neonati.Ufficialmente, il governo condanna l'uso della forza e della crudeltà per controllare le nascite; però, nella pratica quotidiana, gli incaricati del controllo subiscono tali pressioni allo scopo di limitare la natalità, che formano dei veri e propri "squadroni dell'aborto".
Questi squadroni catturano le donne "illegalmente incinte" e le tengono in carcere finché non si rassegnano a sottoporsi all'aborto.
In caso contrario, i figli "nati illegalmente" non hanno diritto alle cure mediche, all'istruzione, né ad alcuna altra assistenza sociale. Molti padri vendono i propri "figli illegali" ad altre coppie, per evitare il castigo del governo cinese.Essendo di gran lunga preferito il figlio maschio, le bambine rappresentano le principali vittime della limitazione delle nascite.Normalmente le ragazze continuano a vivere con la famiglia dopo del matrimonio e ciò le rende un vero e proprio un peso.Nelle regioni rurali si permette un secondo figlio, ma se anche il secondo è una femmina, la cosa rappresenta un disastro per la famiglia.Secondo i dati delle statistiche ufficiali, il 97,5% degli aborti è rappresentato da feti femminili.Il risultato è un forte squilibrio di proporzioni fra popolazione maschile e femminile. Milioni di uomini non possono sposarsi, da ciò consegue il traffico di donne.L'aborto selezionato per sesso sarebbe proibito dalla legge, però è prassi comune corrompere gli addetti per ottenere un'ecografia dalla quale conoscere il sesso del nascituro.Le bambine che sopravvivono finiscono in precari orfanatrofi.Il governo cinese insiste con la sua politica di limitare le nascite e ignora il problema della discriminazione contro le bambine. Alla fine, un uomo raccolse il corpo della bambina, lo mise in una scatola e lo gettò nel bidone della spazzatura.
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According to 93x.com, Pearl Jam frontman Eddie Vedder recently said that the band's new album tackles politics and the Bush administration head on. Vedder explained:
"It's just not the time to be cryptic. I mean, our tax dollars for this (Iraq) war are being funneled through huge corporations -- one of which Dick Cheney used to be head of (Halliburton) -- and there's an even greater disparity between rich or poor in this country. It offends me on a really deep level. There's a lot of anger and frustration in the atmosphere these days. We didn't want to add to the negative noise pollution, but we did want to do something."
Vedder told that he's been reluctant in the past to address political issues.
"I've always been wary, you know, speaking from some kind of a podium as a singer in a rock band. First of all, I think it's ridiculous that it should be left to the singers of rock bands to have to bring up these issues. But then again, the arts are always going to reflect society, and there could be a responsibility there.
"It's like we took our aggressions and shaped something positive from them in a very direct manner, though we'd qualify most of the record as hard-driving, the two quiet ones ('Parachutes' and 'Come Back') could be our best attempts yet at pulling the disguises off of loss of life, and even love."
Pearl Jam's self-titled eighth studio album comes out next Tuesday, May 2. Right after that, the band begins a North American tour on May 9 in Toronto, Canada, with dates stretching into late July. As previously reported, six of those shows (in late June and early July) will be with Tom Petty & The Heartbreakers.
In addition, Kerrang.com has an exclusive album listening party that allows you to sample the album in full, plus there's the chance to win tickets to see Pearl Jam headline the Reading Festival in August.
Click here to launch the album player.

